Un antropologo propose un gioco ad alcuni bambini di una tribù africana. Mise un cesto di frutta vicino ad un albero e disse ai bambini che, chi sarebbe arrivato, prima avrebbe vinto tutta la frutta.
Quando fu dato il segnale per partire……tutti i bambini si presero per mano e si misero a correre insieme. Dopodiché, una volta preso il cesto, si sedettero e si godettero insieme il premio.
Quando fu chiesto ai bambini perché avessero voluto correre insieme, visto che uno solo avrebbe potuto prendersi tutta la frutta, risposero “UBUNTU: come potrebbe uno essere felice se tutti gli altri sono tristi?”
UBUNTU, nella cultura africana sub-sahariana, vuol dire:
“Io sono perchè noi siamo”.
UBUNTU è un’espressione in lingua bantu che indica:
“benevolenza verso il prossimo”.
È intesa come una regola di vita basata sulle relazioni reciproche e sul rispetto nei confronti dell’altro. Appellandosi all’ubuntu si è soliti dire “Umuntu ngumuntu ngabantu”: “io sono ciò che sono in virtù di ciò che tutti siamo”.
L’etica dell’ UBUNTU esorta a sostenersi e aiutarsi reciprocamente, poiché è una spinta ideale verso l’umanità intera, un desiderio di pace.
Una definizione popolarmente accettata è anche “la credenza in un legame universale di scambio che unisce l’intera umanità”.
« Una persona che viaggia attraverso il nostro paese e si ferma in un villaggio non ha bisogno di chiedere cibo o acqua: subito la gente le offre del cibo, la intrattiene. Ecco, questo è un aspetto di Ubuntu, ma ce ne sono altri. Ubuntu non significa non pensare a se stessi; significa piuttosto porsi la domanda: voglio aiutare la comunità che mi sta intorno a migliorare? »
Nelson Mandela
Un antropologo propose un gioco ad alcuni bambini di una tribù africana. Mise un cesto di frutta vicino ad un albero e disse ai bambini che, chi sarebbe arrivato, prima avrebbe vinto tutta la frutta.
« Una persona che viaggia attraverso il nostro paese e si ferma in un villaggio non ha bisogno di chiedere cibo o acqua: subito la gente le offre del cibo, la intrattiene. Ecco, questo è un aspetto di Ubuntu, ma ce ne sono altri. Ubuntu non significa non pensare a se stessi; significa piuttosto porsi la domanda: voglio aiutare la comunità che mi sta intorno a migliorare? »