Questo è un momento in cui vorrei stare da solo con loro i miei 3 migliori amici Samuele , Gabriel e Lidia in un posto isolato dal mondo dove ci siamo solo noi di notte con un falò a guardare le stelle sdraiati per terra, abbandonati a noi stessi dicendo cazzate su cazzate e ridendo senza dare fastidio a nessuno con in sottofondo il silenzio ,qualche grillo e lo scricchiolare della legna che sta bruciando, aspettando tutta la notte e guardando il cielo riempirsi di colori fino a diventare chiaro, senza chiudere un occhio per godersi tutto il tempo che abbiamo a disposizione tra noi prima di ritornare dalle nostre famiglie e alla nostra pesante gabbia in cui siamo chiusi ogni giorno, la gabbia in cui standoci più tempo più sarà difficile uscirne con la monotonia di ogni singolo giorno ed è quello che mi preoccupa della mia vita non il non trovare la ragazza per me, non di non trovare lavoro ma di avere una vita monotona come quella di ogni singolo adulto di ogni singola persona che passa otto ore a lavorare per tornare a casa mangiare dormire e poi rincominciare la giornata nello stesso identico modo noioso e triste.
Daniele (12 anni)










