–Markus Zusak
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A Elisabeth ed Helmut Zusak,
con amore e ammirazione
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La ladra di libri è un libro scritto da Markus Zusak pubblicato nel 2005 dalla casa editrice Frassinelli. Dal romanzo è stato tratto il film sulla storia di una bambina nella Germania del 1939, durante il regime nazista. Oltre ad essere ambientato in una precisa epoca storica e quindi darci informazioni su quello che accadeva in quel periodo e luogo, è un romanzo bello, pieno e dettagliato. Questo romanzo è molto particolare perché la storia della protagonista ci viene raccontata “dalla morte” iniziando dal loro primo incontro: La morte di suo fratello. La ladra di libri si trovava su un treno con sua madre ebrea e suo fratello, diretti da una famiglia tedesca ad cui sarebbero stati adottati. Il primo incontro con la morte(quindi anche nostro) con la ladra di libri fu quando il fratello morì tra le braccia della madre e si dovettero fermare per seppellirlo vicino ai binari del treno. La ladra di libri quindi si trasferì in Germania dove andò in una scuola nazista dove le insegnarono che il Fuhrer era una persona buona. Influenzata da ciò che la circondava, ma con pensiero critico viveva bene la sua vita. Si fece anche un amico; un bambino con i capelli color limone, che rimasero per sempre color limone. Insieme erano due “furfanti” che, secondo le loro madri si sporcavano un po’ troppo. Un giorno però la famiglia della ladra di libri dovette ospitare un ebreo in casa per un vecchissimo debito del padre e nella ladra di libri cambiò qualcosa. Scusate, quasi dimenticavo “i libri”. La madre della ladra di libri lavava vestiti per le persone della città e incaricava lei di andare a ritirarli e a consegnarli. Un giorno mentre portava il bucato alla casa del sindaco trovò sua moglie a ritirarlo, che la ospitò in casa e le lasciò leggere dei libri nella sua immensa biblioteca personale. Anche se poi la ladra di libri iniziò a rubarle qualche libro a lei non importava. Le importava di più rimanere amica della ladra di libri e in futuro si rivelò un’amicizia molto utile.
In una scena del film ho pianto molto, è profondo e anche un po’ triste, ho visto il film almeno cinque volte e ovviamente letto il libro. Il film a mio parere è più intenso, ma vi consiglio di leggere il meraviglioso libro perché ovviamente è più lungo, più dettagliato e ha molte più “avventure”, perché racconta l’intera storia della bambina. Questo libro mi ha insegnato che dovremmo apprezzare la nostra vita indipendentemente da tutto e che i migliori amici, se sono veri, saranno migliori amici per sempre.
Consiglio questo libro ad un pubblico che abbia più di dieci anni perché non voglio deprimere nessuno. Sempre per il motivo che è un libro abbastanza angosciante, non lo consiglio in un momento della vita in cui siete depressi già di vostro.
Leggendolo in un momento felice potreste apprezzare appieno questo capolavoro.
Marina












La Fontana di Trevi è una scultura di grande importanza e, al contrario di altri monumenti famosi nella medesima città, ha una data di costruzione relativamente recente.