NON tutto come prima
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In questo periodo è successa una cosa abbastanza strana che potrebbe cambiare, in meglio o in peggio, le nostre vite. Si tratta di una decisione presa da Apple e Google di collaborare per creare una o più app con GPS per contenere i contagiati del COVID-19. Intercettando i contagiati e sapendo con chi sono stati a contatto, secondo loro, la situazione sarebbe più sotto controllo. Si tratta per ora soltanto di un’idea perché sono sorte delle difficoltà tecniche, ma possiamo dire che ci sarà una possibilità che questo avvenga. Una domanda intelligente da farsi è: Funzionerà davvero quest’idea? Per rispondere a questa domanda posso dirvi che la tecnologia è stata già ingannata una volta. L’artista Simon Weckert ha ingannato Google Maps. Ha percorso diverse strade di Berlino con un carretto pieno di cellulari aperti su Maps segnalando così traffico sulle strade percorse. Un’altra domanda da farsi invece è: Si tratta di un modo per controllarci e privarci della nostra privacy? Questa sarà una risposta più personale; diciamo che in questo periodo stanno succedendo cose che mi portano a pensare che “là su” sanno bene quello che fanno. Posso raccontarvi per esempio un fatto locale che è successo dove abito io. Ormai sappiamo tutti che si più uscire solo per motivi essenziali, ma non è mai stato dichiarato che non si può per esempio fare la spesa nelle cascine, anche perché si sarebbe aperto un dibattito per la quantità di persone che sta passando o è passata ad un’alimentazione più eco-solidale. Sta di fatto però che alcune decisioni prese dall’alto evidentemente non vengo dette perché più persone sono state fermate e multate sulle strade perché secondo i poliziotti la spesa alle cascine non è una priorità. Adesso analizziamo i fatti in modo consapevole: Andare a fare la spesa nelle cascine potrebbe aumentare il rischio dei contagi? La risposta a cui tutti bene o male possiamo arrivare è no, si è ormai capito che l’aria aperta diminuisce le possibilità di contagio, mangiare bene rafforza il sistema immunitario e quindi è più facile guarire in caso di contagio e se ci fosse un così gran numero di persone in cascina sono certa che si potrebbe fare la coda come davanti ai supermercati, anzi oso immaginare che ci sia più spazio e quindi più sicurezza. Nonostante queste conoscenze basi e conclusioni a cui possono arrivare tutti ci sono conoscenze a noi ignote che ci proibiscono di fare la spesa in cascina. Visto che non voglio fare la complottista lascio a voi la domanda: Perché mai vogliono che facciamo tutti la spesa nei supermercati? Tornando quindi al discorso delle app per diminuire i contagi diciamo che non penso siano inutili, ma non utili a quello che ci dicono. Se non la pensate come me è perché siete nell’ottica che ora c’è una pandemia e quindi tutto quello che decidono è temporaneo o comunque è tutto programmato per aiutarci, ma pensate bene in maniera critica a quello che stanno decidendo e se vi andrà bene per sempre perché non si torna indietro. Vi lascio con una domanda su cui riflettere.
Se volessero veramente tenerci sotto controllo e farci accettare in modo graduale tutto quello che vogliono, quale momento migliore di una pandemia in cui tutti accettano tutto per paura?
Fonti:
Articolo su Simon Weckert , “La Stampa”
https://www.lastampa.it/motori/tecnologia/2020/02/04/news/coda-fantasma-l-artista-tedesco-inganna-google-maps-con-99-smartphone-1.38424670
Articolo sulle cascine della Terra Trema su Facebook
https://www.facebook.com/LaTerraTrema/posts/3329653137059274?__tn__=K-R
Marina