Steve McCurry

Articolo di Federico:

Mercoledi 20 febraio del 2019 noi ragazzi Ubuntu siamo andati ad una mostra di Steve McCurry esposta al Mudec. La mostra si intitolava “Animals” infatti erano state scelte appositamente solo immagini con animali e la mostra simboleggiava il contatto tra uomo e animale.

Steve McCurry è un fotografo Statunitense nato a Filadelfia il 23 aprile del 1950, ha lavorato per la National Geographic e la sua foto più famosa si chiama “la ragazza afghana” che tuttora è un simbolo della nostra epoca.

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A me affascinano le foto di Steve McCurry perchè riesce a raccontare una storia con uno scatto. Dato che oggi giorno foto belle si vedono di frequente, trovare foto che trasmettono emozioni è molto più difficile, ma Steve McCurry ci è riuscito.

 

 

Articolo di Marina:

Steve Mc Curry

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Fotoreporter statunitense

“La parte più importante del mio lavoro è narrare storie, è per questo che la maggior parte delle mie immagini posa le sue radici nella gente comune. Sono alla ricerca di quell’attimo di autenticità e spontaneità capace di raccontare una persona […], quello in cui, per un istante, si cattura l’essenza di un altro individuo […]. Penso sia questo, uno dei più grandi poteri della fotografia.”

Filadelfia, 23 Aprile 1950

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Steve Mc Curry è un fotoreporter statunitense, fotografa tutte le storie che lo affascinano e che secondo lui tutte le persone dovrebbero conoscere, soprattutto tragedie e questioni pesanti da accettare.

Mudec – Steve Mc Curry Animals

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Mercoledì 20 Febbraio 2019 noi di Ubuntu siamo andati al Mudec di Milano a vedere la mostra su Steve McCurry, sulle sue opere dedicate agli animali.  Il sito del Mudec ci da questa informazioni: “Il progetto Animals origina nel 1992 quando il fotografo Steve Mc Curry svolge una missione nei territori di guerra nell’area del Golfo per documentare il disastroso impatto ambientale e faunistico nei luoghi del conflitto. Mc Curry tornerà dal Golfo con alcune delle sue più celebri immagini “icone”, come i cammelli che attraversano i pozzi di petrolio in fiamme e gli uccelli migratori interamente cosparsi di petrolio. (…) <<Animals ci invita a riflettere sul fatto che non siamo soli in questo mondo” spiega la curatrice della mostra Biba Giacchetti che prosegue “in mezzo a tutte le creature viventi attorno a noi. Ma soprattutto lascia ai visitatori un messaggio: ossia che, sebbene esseri umani e animali condividano la medesima terra, solo noi umani abbiamo il potere necessario per difendere e salvare il pianeta>>.”

Personalmente la mostra mi è piaciuta tantissimo, oltre a essere un bravo fotografo, Steve McCurry attraverso le sue foto mi trasmette tantissimo. Non pensa all’apparenza, ma usa la fotografia per trasmettere messaggi.

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 Il nostro lavoro

Alla mostra noi di Ubuntu abbiamo fatto un lavoro. Consisteva nel scegliere il nostro quadro preferito e raccontare o scrivere la storia che “secondo noi” stava dietro a quel quadro.

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India, 2001

Questo è il quadro che ho scelto io.

La mia storia:

“Addii, Amore, Avventura e Accettazione. Una donna indiana, dopo aver perso i figli, un po’ per colpa del tempo e un po’ per la scarsa comunicazione, decide ad un certo punto della vita di accettare e non pensare più. Decide di iniziare a  scrivere le sue storie su stampini in legno e dedicarsi a quei soli esseri che al contrario dei figli, non la abbandonano mai. E magari, un giorno, uno dei suoi figli riconoscerà il modo di scrivere della madre nella descrizione di un coraggioso avventuriero.”

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 La Ragazza Afghana

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La ragazza afghana è la foto più famosa di Steve McCurry, una foto fatta velocemente, che per “miracolo” ha avuto la luce giusta nel momento giusto. Una foto che tutti ricordano e ricorderanno per sempre, associata al nome di Steve McCurry. Steve McCurry  è quello che è ora, anche grazie a questa foto della ragazza con gli occhi mozzafiato. Dopo diciassette anni Steve decide di intraprendere un viaggio per poter ritrovare la ragazza e aiutarla economicamente in cambio del successo che involontariamente gli aveva dato. E questo fece, dopo diciassette anni la ritrovò e la rifotografò.

 

Articolo di Beatrice:

Mercoledì 20 Febbraio 2019 siamo andati alla mostra di Steve McCurry al Mudec di Milano. La mostra si chiamava “Animals” ed era dedicata al rapporto tra uomo e animale.

Steve McCurry è un fotografo americano. La mostra mi è piaciuta tantissimo perché amando gli animali l’ho preferita ad altre mostre e mi sono piaciute molto anche com’erano fatte le foto.

La nostra accompagnatrice ci ha chiesto di scegliere una foto e inventare una storia.

Io ho scelto questa:

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Ho scelto questa foto perché mi ci ritrovo,  vedo un amore tra questo bambino e la mucca.

Tornati a scuola abbiamo guardato  il documentario sulla “Ragazza Afghana”, parlava di Steve McCurry che dopo 17 anni decide di ricercarla. Mi è piaciuto perché non si è arreso anche se è stato molto impegnativo e difficile.

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