Guarda il cielo che da gran signore accoglie l’anima del decaduto nella sua volta infinita. Guarda la terra, madre di tutti, che lo abbraccia con le sue radici. Una lacrima, un sorriso, un pianto disperato; sensi di colpa che volano come farfalle nella stanza; un addio, un arrivederci, una foto ricordo di una gioia insieme condivisa e infine l’amore che neanche la morte può fermare.
(Federico, 11 )